Un anno a Madrid che ha aperto nuovi orizzonti: la storia di Serena
In “Racconti di viaggio” diamo voce ai nostri studenti. Non per raccontare solo una destinazione, ma per capire cosa succede davvero quando si parte: cosa cambia, cosa si impara, cosa resta al rientro.
Questa è la storia di Serena, partita per Madrid per frequentare un anno scolastico all’estero. Un percorso lungo, fatto di adattamento quotidiano, di una lingua nuova da vivere davvero e di un rientro che, a distanza di mesi, racconta ancora molto di quello che è successo.
Aprire gli occhi su realtà diverse
Un anno scolastico all’estero non si misura solo in mesi di scuola. È un cambio di prospettiva che, secondo Serena, resta uno degli effetti più concreti dell’esperienza.
“Frequentare un anno all’estero ha aperto i miei occhi, espanso i miei orizzonti e mi ha resa più curiosa per continuare a scoprire e vivere realtà diverse dalla mia.”
Non è un effetto immediato. Succede giorno dopo giorno, tra una lezione, una conversazione in spagnolo e un’abitudine nuova da imparare. Ed è proprio questa accumulazione lenta a lasciare il segno più duraturo.
Il rientro come parte dell’esperienza
Si parla spesso della partenza, molto meno del rientro. Per Serena è invece uno dei momenti più significativi di tutto il percorso.
“Considero il rientro la parte più magica di questo percorso, potermi guardare alle spalle e sapere che tutto ciò che ho vissuto ho dovuto crearlo da zero.”
È la differenza tra vivere un’esperienza e costruirla. Arrivare in un Paese nuovo senza una rete già pronta, e ritrovarsi mesi dopo con relazioni, abitudini e una lingua che prima non esistevano, cambia il modo in cui ci si guarda indietro.
Una famiglia valenciana, nel cuore di Madrid
Nei programmi di anno scolastico in Spagna, la sistemazione in famiglia è uno degli elementi che più incide sulla qualità dell’esperienza. Nel caso di Serena, la famiglia ospitante ha portato con sé anche un’identità regionale precisa.
“Avendo la fortuna di capitare in una famiglia valenciana, anche se a Madrid, non potrei fare altro che consigliare la paella.”

Un dettaglio che sembra piccolo, ma racconta bene cosa significa vivere in famiglia all’estero: non si entra solo in contatto con la città in cui si studia, ma con le storie, le origini e le abitudini di chi quella città la abita.
Un’esperienza da rivivere da capo
A distanza di tempo, il bilancio di Serena è netto.
“Se solo fosse possibile, rivivrei ogni momento di quest’esperienza da capo.”
Un anno all’estero non è fatto solo di momenti belli. Ci sono le difficoltà iniziali, l’adattamento, i giorni in cui tutto sembra più complicato del previsto. È proprio per questo che un bilancio così netto ha peso: non nasce dal ricordo selettivo di un’esperienza breve, ma dalla somma di un anno intero, vissuto fino in fondo.
Il consiglio a chi sta per partire
A chi si sta preparando a vivere lo stesso percorso, Serena lascia un’indicazione precisa, senza giri di parole.
“Direi a chi è in partenza di non esitare, di esporsi a più situazioni possibile e di godersi ogni momento, perché in un batter d’occhio sarà già ora di tornare a casa.”
Un anno sembra lungo quando manca ancora da vivere. Diventa breve nel momento in cui sta per finire. Chi lo ha già vissuto lo sa, e per questo il consiglio più comune è sempre lo stesso: viverlo senza trattenersi.
Il supporto durante tutto il percorso
Un anno scolastico all’estero coinvolge molto più della scuola: il placement, la parte amministrativa, la relazione con la famiglia ospitante. Sono aspetti che restano dietro le quinte, ma che condizionano ogni giorno dell’esperienza. Chiedendole se era soddisfatta della scelta di Navigando come agenzia di viaggio, Serena non ha esitato:
“Sì, ha saputo trovarmi un placement perfetto e seguirmi in tutta la parte amministrativa sia prima che dopo l’anno all’estero.”
Un supporto costante prima della partenza e dopo il rientro fa parte del modo in cui Navigando accompagna gli studenti in un percorso che, per quanto ben preparato, resta un salto importante.
Pronta/o a vivere il tuo anno all’estero?
Un anno scolastico all’estero è un percorso che si costruisce passo dopo passo, dalla scelta della destinazione al rientro a casa. Con il supporto di Navigando, ogni fase viene seguita da vicino, come è successo per Serena: contattaci per avere maggiori informazioni!