Voti e valutazione scolastica durante l’anno all’estero: come cambiano da paese a paese
Un anno all’estero cambia anche il modo in cui viene misurato il rendimento scolastico. Ecco come funziona la valutazione nei principali paesi del catalogo Navigando, dal GCSE britannico al GPA americano, fino a Canada, Irlanda, Francia, Germania e Spagna.
Durante un anno scolastico all’estero cambia anche il modo in cui viene misurato il rendimento. Non si tratta di un sistema più difficile o più facile rispetto a quello italiano, ma di una logica diversa, costruita attorno a tradizioni educative proprie di ciascun paese.
Capire come funziona la valutazione prima della partenza aiuta studenti e famiglie ad affrontare con più serenità le prime settimane di scuola, quando il confronto con voti e pagelle diversi dal solito può generare qualche dubbio. Le differenze tra i sistemi scolastici internazionali riguardano non solo i criteri di valutazione, ma il metodo didattico nel suo complesso.
Ecco come funziona la valutazione scolastica nei principali paesi del catalogo Navigando, cominciando dai due sistemi delle destinazioni più richieste dagli studenti italiani, il Regno Unito e gli Stati Uniti, per poi passare a Canada, Irlanda, Francia, Germania e Spagna.
Come funziona la valutazione nel Regno Unito
Il percorso scolastico più diffuso nelle scuole inglesi si sviluppa in due tappe. Fino ai 16 anni gli studenti affrontano il GCSE (General Certificate of Secondary Education), valutato con una scala numerica da 9 a 1, dove 9 rappresenta il risultato più alto. Dopo il GCSE, chi prosegue gli studi passa all’A-Level, il percorso scelto dalla maggior parte degli studenti internazionali che frequentano un anno scolastico nel Regno Unito.
L’A-Level prevede la scelta di 3 o 4 materie, valutate con un sistema a lettere che va da A* (il voto più alto) a E, mentre la sigla U indica un esame non superato. Ogni materia richiede in media 5 ore di lezione frontale e altre 5 ore di studio individuale a settimana: con 3 materie il carico settimanale complessivo si aggira intorno alle 30 ore.
Accanto alle materie curricolari, le scuole inglesi propongono gli enrichments: attività extra-curriculari come musica, teatro, dibattito, volontariato o sport, pensate per ampliare la formazione oltre il programma obbligatorio. Non entrano direttamente nella valutazione delle singole materie, ma contribuiscono al profilo complessivo dello studente, un aspetto che le scuole inglesi valorizzano quanto il risultato accademico in senso stretto.
Chi sceglie un anno scolastico nel Regno Unito con Navigando può frequentare l’A-Level in una scuola pubblica o privata, con sistemazione in famiglia ospitante o in boarding school, a seconda del programma scelto.
Come funziona la valutazione negli Stati Uniti
Negli Stati Uniti il rendimento scolastico viene misurato attraverso il GPA, il Grade Point Average. Ogni materia riceve un voto a lettere, da A a F, che corrisponde a un punteggio numerico su una scala da 0 a 4: A vale 4 punti, B ne vale 3, C ne vale 2, e così via. Il GPA finale è la media di questi punteggi su tutte le materie seguite durante l’anno.
Per gli studenti internazionali in anno scolastico negli Stati Uniti con Navigando, mantenere un profitto minimo, in genere un voto non inferiore a C in ciascuna materia, è una delle condizioni per proseguire regolarmente il programma.
L’inserimento avviene solitamente al decimo grado (sophomore) o all’undicesimo (junior), a seconda dell’età e del percorso scolastico già svolto in Italia; la decisione finale spetta comunque al preside della scuola ospitante. Il conseguimento del diploma americano non è previsto nel programma di scambio classico J-1, riservato alla sola frequenza, mentre diventa possibile con il programma Select F-1, pensato per chi vuole completare l’intero percorso fino alla graduation.
Ogni stato e ogni distretto scolastico può avere criteri leggermente diversi nell’organizzazione delle materie e nei crediti richiesti: una ragione in più per valutare la scelta della scuola, quando il programma lo consente, insieme allo staff Navigando.
Canada: due modelli scolastici a confronto
In Canada l’anno scolastico è diviso in due semestri, da settembre a gennaio e da febbraio a giugno, a volte ulteriormente suddivisi in moduli più brevi chiamati terms. Le scuole superiori canadesi adottano generalmente due impostazioni diverse: il Block System (o Semester System), che prevede lo studio di 4 o 5 materie per semestre con esami finali al termine di ciascun blocco, e il Linear System, meno diffuso, che distribuisce invece 8-10 materie sull’intero anno scolastico.
Alcune scuole permettono agli studenti di scambio di ottenere la Graduation, il diploma canadese, seguendo durante l’anno i corsi specifici richiesti insieme ai compagni locali; questa possibilità va però verificata caso per caso al momento della scelta della scuola.
Per l’organizzazione del percorso, Navigando propone il programma School Select, che permette di scegliere l’area geografica e il distretto scolastico in base alla lingua, alle materie o alle attività desiderate.
Irlanda: il Transition Year e il percorso verso il Leaving Certificate
L’Irlanda propone un modello particolare rispetto agli altri paesi anglofoni. Gli studenti internazionali vengono inseriti nel Transition Year, un anno ponte della scuola secondaria irlandese pensato per l’esplorazione di interessi personali e progetti pratici più che per la valutazione tradizionale con voti ed esami.
Per i percorsi di durata più lunga, gli studenti potrebbero invece essere ammessi al Leaving Certificate, l’esame di stato irlandese equivalente alla maturità italiana. Al termine del periodo trascorso in Irlanda, la scuola rilascia comunque una lettera di frequenza con l’indicazione delle materie approfondite, utile per il riconoscimento dei crediti formativi in Italia.
Francia: collège, lycée e una scala di voti diversa
Il sistema scolastico francese suddivide la scuola secondaria in quattro anni di collège (sixième, cinquième, quatrième, troisième), seguiti da tre anni di lycée (seconde, première, terminale).
È il preside della scuola a decidere il grado e l’indirizzo in cui inserire lo studente straniero, tenendo conto dell’organizzazione scolastica, del livello di francese e del percorso già svolto in Italia. La valutazione francese si basa tradizionalmente su una scala numerica da 0 a 20, diversa sia dal sistema a lettere anglosassone sia dai voti decimali italiani.
Per gli studenti che scelgono un percorso di integrazione scolastica di durata più breve, in alcune scuole non è richiesto sostenere test o consegnare compiti come per i compagni francesi: l’obiettivo, in questo caso, è vivere l’esperienza scolastica e sociale più che essere formalmente valutati. È sempre la scuola ospitante, insieme allo staff Navigando, a stabilire le modalità più adatte al singolo percorso.
Germania: un sistema che cambia da Land a Land
In Germania l’istruzione è gestita a livello di singolo Land, motivo per cui il sistema scolastico può presentare differenze anche significative da una regione all’altra. Gli studenti di scambio vengono generalmente inseriti nei Gymnasien o nelle Gesamtschule, al decimo o all’undicesimo anno, e seguono in media tra le 9 e le 12 materie a semestre.
A differenza del sistema britannico o americano, il programma Basic in Germania non prevede tipicamente un attestato formale di fine anno per gli studenti internazionali; con un supplemento è però possibile richiedere un certificato scolastico al termine del soggiorno, un dettaglio utile da considerare per chi ha bisogno di documentazione più formale in vista del rientro in Italia.
Spagna: ESO, Bachillerato e l’alternativa britannica
In Spagna gli studenti di scambio vengono inseriti in scuole pubbliche, senza tasse scolastiche né obbligo di uniforme, generalmente al 4º ESO (Educación Secundaria Obligatoria, corrispondente al decimo anno) o al 1º Bachillerato (undicesimo anno), a seconda dell’età e delle materie già seguite in Italia.
Una particolarità del programma spagnolo di Navigando è la possibilità, attraverso il programma Select, di seguire un percorso di studi britannico anche in Spagna: alcune scuole convenzionate permettono di preparare gli esami GCSE o A-Level restando in territorio spagnolo, senza la necessità del visto altrimenti richiesto per il Regno Unito.
Altre destinazioni: Olanda, Austria e Finlandia
Il catalogo Navigando propone l’anno scolastico all’estero anche in altri paesi europei, ciascuno con una propria logica di valutazione.
- In Olanda gli studenti vengono inseriti in uno dei percorsi HAVO o VWO, con una settimana scolastica di 30-35 lezioni da 50 minuti ciascuna.
- In Austria il percorso più comune è il Gymnasium, che prepara all’esame di maturità locale, la Matura.
- In Finlandia il sistema scolastico valorizza l’autonomia e il pensiero critico più della valutazione tradizionale, con gli studenti di scambio inseriti nei licei (Lukio) al primo o al secondo anno.
Per ciascuna destinazione, la scheda del singolo programma indica il livello linguistico richiesto, l’organizzazione delle materie e le eventuali opzioni per ottenere una certificazione scolastica al termine del soggiorno.
Cosa cambia al rientro in Italia
Al termine del percorso, la valutazione ottenuta all’estero deve essere tradotta nel sistema scolastico italiano per il reinserimento in classe. È lo studente stesso, prima del rientro, a doversi occupare di richiedere alla scuola estera pagelle e certificato di frequenza, i documenti che il consiglio di classe italiano utilizzerà per il riconoscimento del percorso.
Il tema dei crediti formativi e delle procedure da seguire con la propria scuola in Italia è approfondito nell’articolo dedicato al riconoscimento dell’anno scolastico all’estero.
I dettagli specifici di ogni programma, comprese le materie disponibili, le soglie di valutazione richieste e le modalità di inserimento nelle classi, possono variare in base alla scuola, allo stato o distretto di destinazione e all’anno scolastico di riferimento. Fanno sempre fede la scheda del singolo istituto e il catalogo in vigore al momento dell’iscrizione.
Quale paese scegliere per l’anno all’estero?
La scelta della destinazione dipende da più fattori: sistema scolastico, lingua, livello di autonomia e obiettivi personali. Il team Navigando offre una consulenza per orientarsi tra le opzioni del catalogo e individuare il programma più adatto a ogni studente.